Youth è un film sulla perdita e la vecchiaia, sulla vita rimasticata e raccontata da chi l’ha vissuta, che è in buona parte un distillato di pensieri esistenzialisti già espressi, e un film prigioniero della mancata conciliazione fra la scrittura e l'estetismo di Sorrentino https://slowfilm.wordpress.com/2015/10/25/youth-la-giovinezza...
È anche un film uscito sei mesi fa. ‎- Braga
tu la dici bene, io la dico così, alla carlona: sorrentino è qui, come ne la grande bellezza, molto vanitoso. purtroppo non basta riempire un film di scene ed invenzioni per fare poèsia o per dire qualcosa di interessante (o, azzardo, nuovo, tzé). il rischio è di risultare stucchevole e autocompiaciuto, oltre che di rasentare il ridicolo. il regista che mi tira per la giacca per dirmi "ao' anvedi quanto so' Autore" mi sta sensibilmente sul cazzo. e questo, decisamente, è il suo caso. ‎- MrP
Braga, dici che l'abisso della distanza storica ci impedisce dunque una valutazione oggettiva? MrP, Sorrentino è sempre stato estremamente vanitoso, basta guardare le espressioni che si mette in faccia. Io ne La Grande Bellezza, per la verità, ci ho trovato comunque parecchi spunti interessanti, e in un certo modo più spontanei. Questo Youth mi sembra fortemente sbilanciato verso l'esercizio di scrittura, e su quel versante i limiti dell'autore credo siano più prepotenti. ‎- Giuseppe Marino
sempre stato, ma è peggiorato. personalmente ho trovato meno irritante questo che quello prima. ma il mio fastidio per la grande bellezza è veramente senza pari. ‎- MrP