Yoshiniski » posted to Yoshiniski and italia
Oggi sono arrivata a jap dopo 30 minuti dall'inizio della lezione (ho perso il treno). Vista l'occhiata che mi ha lanciato la prof, credo avrei fatto meglio a mettere in pratica il jigai* anziché entrare in aula.
*Il jigai è l'equivalente femminile del seppuku (più noto come harakiri), il suicidio rituale praticato dai guerrieri samurai, conseguito tramite un profondo taglio dell'addome. ‎- Yoshiniski
(e come facevano le fimmine? Allo stesso modo?) ‎- Haukr
(No, si tagliavano la gola. Ah, prima di compiere il jigai, si legavano i piedi onde evitare l'assumere pose involontariamente scomposte durante l'agonia) ‎- Yoshiniski
(giustamente, lo stile innanzitutto) ‎- Haukr
(E certo, erano signore. E per di più giapponesi) ‎- Yoshiniski
Nella mia ignoranza ero convinta che il seppuku fosse quello femminile ‎- Pea Bukowski
Oddio, non lo sapevo +__+ ‎- peppemart
Ora sono al laboratorio di teatro e non ho tempo, stanotte vi spiego tutto. ‎- Yoshiniski
*__* ‎- peppemart
[ore 3.21 del mattino] allora, il seppuku (è chiamato comunemente harakiri. La differenza tra seppuku e harakiri è che il primo termine, più formale, è usato nella forma scritta mentre il secondo in quella orale. In realtà sono scritti con gli stessi ideogrammi ma posti in sequenza diversa a seconda della parola. Poi magari vi faccio un'altra spiegazione sulla lettura degli ideogrammi giapponesi) era un rituale di suicidio per i samurai e nel periodo Edo una forma di condanna a morte che non comportava disonore. L'equivalente femminile era il jigai (spesso messo in atto per sfuggire a uno stupro dopo una sconfitta militare). La differenza tra seppuku e jigai sta nel modo in cui venivano effettuate: nel seppuku ci si squarciava la pancia da sinistra verso destra e poi verso l'alto. Un amico fidato assisteva il suicida tenendosi pronto a decapitarlo per evitare che il dolore deformasse il suo volto.Un esempio famoso di seppuku è stato quello dello scrittore Mishima. Nel jigai, ci si doveva legare prima i piedi onde evitare pose scomposte durante l'agonia e il taglio avveniva alla carotide o alla giugulare. In questa pratica non c'era nessun assistente. Le armi usate erano una spada piccola, un coltello (nel jigai) o un pugnale. ‎- Yoshiniski
Non conoscevo i particolari del jigai :D ‎- peppemart
io sapevo che la decapitazione avvenisse comunque. infatti l'amico fidato di mishima si uccise perché non riusci' a decapitarlo in un solo colpo ‎- MrP
(poi come questi pretendano di sbudellarsi da qui a la' e poi da su in giu', boh, son giapponesi "cit" ‎- MrP
(mi prenoto per la spiega sulla lettura degli ideogrammi giapponesi) ‎- Haukr
@mrp mai sottovalutare la forza di volontà e lo spirito di sacrificio di un giapponese. :D @peppemart sorpresa! @haukr non mi sorprende la tua prenotazione ;) ‎- Yoshiniski
Uhm, magari apro un subfeed per la faccenda degli ideogrammi. ‎- Yoshiniski