Il poveraccismo assoluto: "Galan: portati via lavelli e water Nel trasloco fatti staccare anche i termosifoni: ora villa Rodella non è abitabile L’ex governatore rischia un’indagine per danneggiamento a un bene confiscato" http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2015/10/23/new...
VENEZIA. L’ex ministro Giancarlo Galan non si è portato via solo gli arredi da villa Rodella, ha staccato da muri e pavimenti anche i sanitari (lavelli e water dei bagni), i termosifoni dalle numerose stanze e i caminetti. Non una devastazione vera e propria, ma la casa ora non è abitabile. A sostenerlo i funzionari dell’Agenzia del demanio che, assieme ad alcuni finanzieri del Nucleo di Polizia tributaria di Venezia (gli stessi che hanno condotto le indagini sulla corruzione per il Mose), sono entrati nella lussuosa residenza un tempo di proprietà dell’ex governatore del Veneto. Sono loro che hanno riferito che al momento l’immobile non può essere utilizzato, innanzitutto perché mancano tutti i sanitari e i bagni sono inutilizzabili, ma anche perché, per staccare quelli e i caminetti, sono saltate piastrelle e anche qualche pezzo di intonaco si è staccato. Non solo: mancando completamente i caloriferi, l’impianto di riscaldamento non funziona e, quindi, la casa non è riscaldata. Anche nel grande giardino, dove ci sono almeno due fontane, sarebbero stati asportati alcuni pezzi.Non va dimenticato che la villa di Cinto Euganeo è proprietà dello Stato in modo definitivo dal 3 luglio scorso, ormai da più di tre mesi, cioè da quando la sentenza di patteggiamento a due anni e dieci mesi per Galan è passata in giudicato, essendo stato respinto il ricorso della sua difesa dalla Corte di Cassazione. ‎- Laflauta
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