Oggi c'è il doodle di Alda Merini. E nient, volevo dire che io l'ho conosciuta personalmente. Veniva spesso al Libraccio nel quale ho lavorato. Era molto amica di Carlo, il responsabile della libreria di Arte (se avete presente il Libraccio sui Navigli, il negozio sull'angolo di sinistra, tenendosi il ponte alle spalle). Era un personaggione. Veniva, ti chiedeva una sigaretta, poi strappava il filtro, ché lei non aveva mai imparato a fumare col filtro, e fumava, fumava e intanto chiacchierava un po' di tutto. Sempre con un rossetto carico, potevi capire quanto era rimasta in libreria dai mozziconi coperti di rossetto nel posacenere alla cassa (ai tempi si poteva fumare in libreria).
ma è una storia belissimissima ‎- giuliagatterina
@giuliagatterina: la storia è bellissima, ma il tuo giudizio potrebbe essere di parte ‎- dud
Peraltro, se ve lo siete mai chiesto, questo era il motivo per cui c'erano così tante edizioni autografate delle sue raccolte di poesie. Purtroppo la Merini non c'è più e anche Carlo ci ha lasciati prematuramente. ‎- Ubikindred
:( ‎- peppemart
Io ci ho passato una serata al vecchio Trottoir, ero giovane e il fatto di non sapere chi fosse e averla presa solo per una vecchietta eccentrica, interessante e un po' ubriaca credo che mi abbia fatto godere la serata un po' meno di quanto sarebbe stato se avessi saputo. O forse un po' di più. ‎- Ivan Crema
Storia bellissima sì ‎- monicabionda