La cosa che mi spaventa di più del grillismo è la sua trasversalità. Una volta sapevi quasi sempre chi poteva essere un elettore di Berlusconi. Sapevi chi era con te e la pensava, più o meno (salve le centomila fratture su cui noi di sinistra siamo professori emeriti), come te. Sapevi più o meno chi era dalla tua e chi era dalla "loro". Ora, tolta una parte, probabilmente la maggiore, ma non certo l'unica, che appartiene a quella destra eterna italiana, da cui non ci libereremo mai, quella destra che non è mai né di destra né di sinistra, che è contro i "vecchi partiti" e la "vecchia politica", che è sempre infinitamente uguale a se stessa. Ecco, a parte quella gran parte, ci sono invece molte foto di famiglia nel gruppone grillino. Ci sono persone che prima sapevi che appartenevano alla tua area culturale, mentre ora non vi appartengono più. Ci sono questi replicanti che hanno le tue stesse passioni, i tuoi stessi riferimenti culturali, che vedono i tuoi stessi telefilm, leggono i tuoi stessi libri, sono cresciuti coi tuoi stessi cartoni animati, spesso fanno il tuo stesso lavoro. E invece, all'improvviso, alzano il dito, aprono la bocca e dalla loro bocca comincia a uscire un urlo demenziale, insensato, terrorizzante. Ecco. Questo mi spaventa non poco.
(tanto like alla cit. della foto <3 Donald ) ‎- Chiara75
dopo qualche anno forse sarà il caso di elaborare delle analisi politiche un po' più profonde di "sono arrivati i cretini / fascisti / le scie chimiche" - ellofizgherard. trovo poco altro da aggiungere. ‎- Laila
Stesso problema coi leghisti. Si è sempre fatto l'errore di considerarli dei buzzurri e invece escono le peggiori cose anche da tanti insospettabili. ‎- Luciano
Comunque va bene, non sono tutti cretini, ma per favore, me ne trovate uno decente che non parli a vanvera e per frasi fatte, che dica anche cose giuste (a volte) ma che abbia anche una minima idea di come realizzarle? Perché io non ne conosco, né tra i miei amici né tra i loro rappresentanti politici. ‎- claudiappi
Io l'anno scoso sono uscita con un grillino, ma me ne sono resa conto solo dopo un paio di mesi. E basta, potrei salvarmi solo puntando ai buzzurri crucchi. ‎- Federica Comoglio
Io diversi anni fa avevo iniziato a collaborare con persone che erano dei proto-grillini, periodo pre-Movimento. Era gente che era spesso animata da buone intenzioni, con una cultura anche medio-alta, tendenzialmente ingenue, con una diffusa incapacità di rispondere al "E poi?" che seguiva ad ogni proposta. Il problema è che non si sono evoluti. Sono passati gli anni, hanno fatto un partito politico, hanno preso voti, sono al Parlamento, al Senato, e ora, dopo Parma, si sono presi pure Torino e Roma. Ma sono rimasti quelli a cui chiedi "E poi?" dopo ogni loro proposta, e non sanno risponderti perché non sanno fare nulla. ‎- davide
Come il 99% dei politici. ‎- James
Preferisco uno che non sa fare nulla a uno che non sa fare nulla e gli manca pure il senso del ridicolo. ‎- claudiappi
credo che il motivo della vittoria dei 5Stelle sia proprio che gli elettori del centro-sinistra (il centrodestra per fortuna non esiste più) badano solo a ragionare in questi termini. gli altri no. ‎- Laila
Dici? Io ho sempre pensato che i grillini fossero leghisti moderati o ex-leghisti, ex-berlusconiani o berlusconiani delusi, e gente che prima non votava proprio (da qui la trasversalità). Ma un elettore di centro-sinistra deluso credo preferisca votare radicale o Civati o qualche altro partitino inutile piuttosto di votare i 5Stelle. ‎- davide
io invece (e lo dico da vetero-comunista) credo sia arrivato il momento di prendere atto che solo una minoranza ha votato 5Stelle per protesta, stavolta. i voti della maggioranza li hanno probabilmente presi perché hanno saputo essere più convincenti con i programmi e perché gli argomenti del PD e dei suoi simpatizzanti sono ancora "grillini scemi, incapaci, gli manca il senso del ridicolo, cicca cicca culo cacca". e diciamolo, hanno rotto. ‎- Laila
uhm ho i miei seri dubbi, Laila, ma vabbè. ‎- claudiappi
padronissima, ovvio. ‎- Laila
quelli che conosco io sono tutti ex pd. Gente più o meno ragionante (no anti vaccinisti e scialchimisti) ma che si è rotta. Anche un ex sindacalista molto attivo ex pci. Evidentemente non realizzano che è un movimento destinato a finire a destra (cosa che io faccio notare e che loro rifiutano). ‎- Massimo Morelli
^ anche le persone che conosco io. Gente che ha sempre votato PD e comunque a sinistra che si è rotta ed è passata al lato facepalm della forza. Scusate, ma io proprio non ce la faccio a considerarlo un partito, per me sono fenomeni da baraccone alla pari di Salvini, Adinolfi e co. ‎- claudiappi
Ma per esempio. Quale è la posizione del movimento su immigrazione ? E sui rom? ‎- nagual
"Destinato a finire". ‎- Ubikindred
E comunque no, Laila. Non concordo proprio per nulla. Nel caso di Torino il programma in realtà non esisteva. L'Appendino ha sempre e solo sparso fuffa, ma fuffa palmare, proprio. E i dati di Torino governata da Fassino erano ottimi. Fatti precisi, numeri. Il programma era imparagonabile, proprio, in meglio. Ma pur di andare in culo a Renzi, i torinesi han votato la fuffa e il no-tutto. Se non è un voto di protesta e pure cretino questo. ‎- Ubikindred
Mi sono appena letto i programmi di appendino e fassino. Ora, capisco che fassino (e il suo staff) sia uno con una certa esperienza e che, per un sindaco uscente, sia più facile parlare in concreto che per un sindaco entrante ('abbiamo fatto' invece di 'faremo'). Però davvero, anche mettendoci tutta l'obiettività possibile, il programma dell'appendino ('bocconiana e poliglotta' come la presentano) sembra un tema di prima media. Davvero, bisogna leggerli, son solo poche pagine. E' alquanto deprimente. ‎- sapu
magari, visto che un sacco di gente è ignorante, un programma spiegato come in prima media fa più presa. magari, invece di ricondurre i risultati di consultazioni a sé stessi solo quando fa comodo (referendum di ottobre), succede che poi chi vota ci riconduce quello che gli pare, a te (Renzi), quando gli pare. magari un partito non è visto sempre come singoli quando fa comodo al PD (Torino diverso da Italia, Fassino diverso da Renzi), ma è più spesso visto come insieme o squadra. magari la gente con le cifre e i dati ci fa poco. magari sapete tutto voi che continuate parlare di voto di protesta (leggi: "chi non ha votato PD è un coglione, non è il PD che ha fallito, cacca culo"). magari invece il PD ha straperso e quelli là hanno stravinto. io non voto 5 Stelle, ripeto, o magari se si dimostrano bravi lo farò anche, in futuro. ma io penso, nel mio piccolo, che quest'atteggiamento "noi del PD capiamo tutto, gli altri che non ci votano sono stupidi" è proprio quello che spiega la disfattissimissima di ieri. ‎- Laila
e in ogni caso (poi la smetto, perché se no sembra che sia la mia crociata difendere i grillini), sono andata a leggere ora i programmi, pù attentamente. quello di Fassino sì che sembra il temino con svolgimento. quello dell'Appendino è tutto un PPT come chiedono oggi ai forum, ai workshop, e come i dirigenti chiedono ai project manager sotto di loro: è visivo, essenziale, immediato. ma forse sbaglio io, non so. ‎- Laila
ma i programmi non li legge nessuno e nemmeno li rispetta nessuno quindi non servono a un cazzo ‎- ellofizgherard
il programma dell'appendino sarà chiaro, ma io sinceramente non ci ho visto proposte che non fossero o già in atto e/o previste dall'amministrazione fassino (per quel poco che ne posso sapere io che sto e non sto qui a intermittenza), o populista e prive di concretezza. la voglio vedere la pressione sulla regione piemonte per la fermata san paolo della torino-orbassano. un omino alla destra di chiamparino che col dito gli poka una spalla "allora, allora, la fate 'sta fermata? allora? eh? eh? io presso. dai. dai". personalmente non parlo di elettorato caprone e ignorante. parlo di un modo di fare politica paraculo e che si rivolge alla pancia della gente, come berlusconi parlava alle tasche. riqualifichiamo le periferie, col sorriso. :D e giù di applausi e contentezza, perché lei ha un viso pulito, mica come fassino seppellito dalle rughe. ‎- la réglisse
(e poi, appunto, i programmi non li legge nessuno davvero, perciò basta urlare ABOLIREMO L'ICI. ha funzionato) ‎- la réglisse
La reglisse, tanto amore. 'Sta cosa del "forse siete voi che non capite il popolo" l'ho sentita per vent'anni di Berlusconismo. Noi professorini della sinistra dicevamo che era una merda. Ma il popolo lo amava. Dopo vent'anni, guarda un po' era davvero una merda. Il popolo sono decenni che vota lammerda. E non la vita per colpa mia. E quando questi si dimostreranno lammerda che sono, il popolo avrà fatto l'ennesima scelta della mia minchia. E non per colpa mia. ‎- Ubikindred
ci può pure stare che siano entusiasti, nuovi, puliti e che vengano dal popolo e non dalla casta (per quanto comunque la appendino non è che arrivi da una povera famiglia di barriera di milano), sarò felicissima di essere smentita. per tutto il resto c'è labbirra, quando vuoi. ‎- la réglisse
ancora ad analizzare il voto ai grillini, bene. Io vorrei rovesciare il ragionamento, ditemi perché uno di sinistra come me dovrebbe votare PD, invece. Datemi qualcosa di valido eh, qualcosa che anche lontanamente ricordi, non il comunismo ci mancherebbe brrr che paiura, ma almeno un po' di socialdemocrazia. Togliamo anche tutti gli "scandali" da monte dei paschi a mafia capitale ecc per non cadere nel populismo. Ormai è ovvio, chi era di sinistra o non vota più (eccomi) o vota 5 stelle, che cazzo deve fare, "votare renzi?" ‎- jesup товарищ уставший
comunque seriamente, io penso che il 5 stelle sia essenzialmente composto da 2 anime, paradossalmente con interessi contrapposti. E queste due anime alla lunga finiranno per dividersi, inevitabilmente. Una parte è quella degli orfani della sinistra, lavoratori salariati, proletari come vogliamo chiamarli. l'altra è quella dei borghesucci impoveriti dalla crisi. La situazione contingente ha unito queste due "classi" ma è ovvio che a lungo termine gli obiettivi sono diversi e il populismo non basterà più a tenere insieme il movimento ‎- jesup товарищ уставший
Tra non votare e votare 5 stelle, imho, c'è una bella differenza. Poi, io personalmente preferisco ancora votare PD, perché è l'unico grande partito rimasto democratico, nonostante tutto, ma capisco benissimo chi non ce la fa più. Quello che non giustificò è votare Satana, perché nessuno più ti rappresenta e, ehi, Satana è nuovo! Evviva! ‎- Ubikindred
"Noi professorini della sinistra dicevamo che era una merda. Ma il popolo lo amava. Dopo vent'anni, guarda un po' era davvero una merda. Il popolo sono decenni che vota lammerda." Sta di fatto che la sinistra ha perso per vent'anni. Ora ha vinciucchiato per 3 scarsi, e ha appena preso una batosta pazzesca. A casa mia sia chiama "nun capicce un gran cazzo", ma se tu sei persuaso che sia tutto okkeione, per me va benissimo. Sarà che io lavoro con i soldi e con i numeri (che sarà meglio siano plusvalenze), ma questa cosa che la sinistra non sa leggere i risultati e che parla di satana, oggi ha del ridicolo. ‎- Laila
I grillini vincono perché hanno il potere di dire quello che la gente vuole sentirsi dire. È come avere un tumore; vai dall'oncologo e ti parla di lunga battaglia faticosa e dolorosa. Vai dall'omeopata e ti dice che può guarire con il bicarbonato. Ora. Se sei sano, capisci quanto è assurdo il discorso sul bicarbonato. Ma se sei malato il bicarbonato è esattamente la notizia che vuoi. Ecco, loro funzionano così. ‎- Yilith forchettina splendente
@lilith permettimi di dissentire sul paragone un tantinello forzato. ‎- sooshee
@sooshee naturalmente puoi. Ma la cosa che mi fa specie è che questi qui dicono a gente che vive in periferie mal servite "vi faremo arrivare i servizi" come se fosse questione di cattiva volontà averle lasciate così o come se si potessero recuperare le periferie devastate con una bacchetta magica.per questo il paragone, forzato: chi vuole sentirsi dire quanto è difficile lungo doloroso e *costoso* intervenire sul welfare o sul recupero delle periferie? Nessuno. Ma tutti vogliono sentirsi dire "le trasformeremo in un battibaleno, perché voi state male perché gli altri sono cattivi". La ggggente non ascolta poi di quattro parole. Loro dicono le quattro parole giuste. ‎- Yilith forchettina splendente
mah, io dico che c'è anche altro, a parte la difficoltà oggettiva di amministrare una grande città. dico che c'è un sacco di malversazione e che la gente s'è stufata. I politici romani hanno magnato, TUTTI. pure quelli del PD, senza esclusione di colpi. ci sono delle PERSONE pulite, certo, ma i partiti? sapevano tutti e nella migliore delle ipotesi hanno taciuto, fatto finta di niente, chiuso gli occhi. è una città in mano allo schifo. Io la Raggi non l'ho votata perché i 5S mi fanno paura, ma capisco benissimo i perché di chi l'ha fatto e sbagliate a sottovalutarli e a pensarli scemi o disinformati o sensibili alla parolina. E' un insieme di protesta, disperazione ma anche di PIGLIATE IN CULO magna magna, almeno questi fino a prova contraria non hanno magnato (a Roma). In comuni limitrofi (anche se molto piccoli, come Pomezia) stanno facendo molto bene, dopo anni di distruzione. le voci girano, la gente in assenza di alternative convincenti ha pensato che nella peggiore delle ipotesi avremo solo l'ennesimo sindaco del cazzo (come altri mille prima), ma nella migliore forse qualcosa di buono ne può uscire, chi lo sa. Peggio di così era difficile. ‎- sooshee
(chiaro parlo per Roma, non conosco dal "vivo" la situazione a Torino, che mi ha stupita di più, Roma non mi ha stupita per nulla) ‎- sooshee
Per dire, se a bologna ci fosse stato un candidato decente avrebbero vinto pure lì. ‎- Massimo Morelli
@momobo: yes ‎- Braga
l'esempio lampante è la mia città dove il sindaco grillino ce l'abbiamo già. Qui il PCI poi PDS poi PD e la sinistra hanno avuto una maggioranza da soviet da sempre. Non è che le persone ad un tratto sono diventate sceme tutte insieme o hanno cambiato idea. Al contrario, hanno voluto mandare a casa chi aveva ridotto moribonda la città e la politica degli ultimi anni ad un comitato di affari, arrogante ed impunito. E guardate che qui è stato un cambiamento epocale e doloroso dopo 70 anni di potere ininterrotto. Se è accaduto significa che era necessario, fisiologico anche per la democrazia stessa. E che la gente ne aveva veramente le palle così piene da rompere anche con la propria storia e tradizione. Poi sospendo pietosamente il mio giudizio sul governo grillino per un futuro thread ‎- jesup товарищ уставший
Eh, ma quello è il punto qualificante. Se chi votavi fa ora schifo, è male, ma non ti giustifica per la tua scelta consapevole di votare merda ‎- Ubikindred
Laila, no, per me significa: se dai a questo paese di merda, destrorso e fascistoide nella sua panzuta radice, un'opzione pessima, la sceglierà sempre. Hai voglia a capire. ‎- Ubikindred
Yilith, esattamente, il trionfo delle risposte semplici da prima media, per problemi complessi che non si ha il coraggio di affrontare. ‎- Ubikindred
Soosgee, non li hai votati perché ti fanno paura. Esattamente. E perché a te la fanno e a loro no? ‎- Ubikindred
Satana ovviamente era un'esagerazione per "la merda qualunquista, antidemocratica e destrorsa". Va benissimo per la brevità. Il fatto che in molti manco se ne rendano conto, non li rende migliori. grazie ‎- Ubikindred
Che poi Roma non stupisce nessuno. Se fai la mossa più stronza possibile, prima o poi ti ritorna. Ma se Renzi ha fatto una mossa di merda, votare supermerda non è granché sensato lo stesso. Ripeto, l'msi di Almirante era onestissimo, anvedi che culo. ‎- Ubikindred
ecco, la cosa dell'omeopata e del bicarbonato sono il segnale per mollare qui. ‎- Laila
ho capito che passare da un'amministrazione che per 70 anni è stata di sinistra a una grillina sia stato doloroso e significativo, ma non la trovo una decisione necessaria perché, come dice Ubi, moltissimi elettori purtroppo pensano che votare un altro partito serva a punire il proprio, con la chiara consapevolezza che l'alternativa li deluderà o potrebbe farlo. ci sono quelli che credono fermamente nel candidato 'che viene dal popolo', che votano di pancia, che sono stati convinti, che pensano che ci voglia un vento nuovo, visi giovani, onestà e tutte le altre tiritere di cui sopra, ma ci sono anche quelli che scelgono di cambiare bandiera per far capire a renzi e al pd che le cose non vanno bene. ed è un comportamento che io non mi sento di criticare, purtroppo. meglio un voto spostato che una domenica sul divano pensando 'tanto so' tutti uguali'. però che non vengano alla mia porta a vendermi pipì spacciandola per aranciata, non so se mi spiego. ‎- la réglisse
(a latere, che gli italiani votino basandosi anche sulla bella presenza, è parecchio vero. per questo tutti i commenti sulla appendino e sul suo viso fresco e sorriso dolce mi mandano ai matti. perché fassino è sempre stato deriso per il suo aspetto fisico, smunto e triste, come se per governare una città si debba necessariamente essere di bell'aspetto. silvio docet) ‎- la réglisse
tutto questo per dire che, ok, ci sono anche gli idealisti sognatori che vorrebbero ripulire per davvero la politica italiana. ma ci sono anche gli imbecilli. ‎- la réglisse
E spesso i due gruppi coincidono ‎- Ubikindred
Essere idealisti e sognatori in politica é un po' essere ricchioni col culo degli altri. ‎- sapu

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